Stefano Giordani: al Back to Work alla ricerca di nuovi investimenti

PARTE PRIMA: COME ARRIVARE VINCENTI A UN INCONTRO B2B: SUGGERIMENTI TRA LE RIGHE (intervista a Edoardo Reggiani di Back To Work)

Mercoledì 24 giugno la startup di cui facciamo parte CERCARISPARMIO ha partecipato all’evento di BackToWork presso la sede del Sole24Ore.

PARTE SECONDA: Dopo aver ascoltato gli organizzatori (BackToWork) ora diamo la parola all’imprenditore STEFANO GIORDANI, così sarà più semplice scoprire cosa cercano gli investitori che partecipano agli incontri B2B.

BtoW2STEFANO GIORDANI – Il BackToWork è stata un’occasione per capire se c’era la possibilità di investimenti a livello familiare, con tagli di investimento abbordabili e non cifre folli. Il tempo a disposizione è 30 minuti e questo breve lasso di tempo deve servire sia per spiegare che per capire, quindi occorre che l’azienda promotrice dell’idea sia brava e capace ad interessare nonché a trasmettere messaggi chiari e semplici, perché chi torna a casa dovrà fare un successivo approfondimento. Per esempio, un interlocutore un po’ svogliato, poco espansivo e non troppo comunicativo rischia di passare inosservato o di non lasciare il segno in chi lo ascolta.

La formula di primo approccio è simpatica e gli aspiranti investitori possono riuscire a entrare in contatto con 8/10 aziende/progetti; la descrizione preliminare dell’azienda, riassunta in poche righe, è invece un aspetto che si potrebbe migliorare, in modo che chi si siede al tavolo potrebbe già avere un indirizzo preventivo più preciso di quella che sarà la proposta/idea, lasciando poi al colloquio tutta la parte di approfondimenti e dettagli. Ciò sarebbe tanto più importante per quelle aziende-progetto che si presentano con iniziative che si trovano ancora allo stato embrionale o comunque ancora ferme “sulla linea di partenza” e che quindi – a mio parere – avrebbero giovamento di una buona preparazione all’incontro da parte dei potenziali investitori: il tutto per rendere concreti e fattivi questi brevi incontri conoscitivi.

(Leggi le interviste a Massimo Sacchi, Luigi Bruno, Mario Rossi, PARTE TERZA).