Sempre più in su c’è il Bellevue e la libertà (raggiunta con una funivia)

marcella zanellatoCos’è per me il Bellevue di Chamois?

E’ la mia seconda famiglia, e come lo è per me, lo è per molte altre persone che hanno avuto la fortuna di conoscere Carlo, Francesca e il loro mondo, cresciuto in 30 anni di attività, anno dopo anno, polenta concia dopo polenta concia, funivia su funivia.

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Casa Rifugio Bellevue – Chamois – Aosta

Loro si definiscono “venditori di libertà” perché nella loro Casa Rifugio Bellevue di Chamois la parola d’ordine è proprio “libertà”.

Sarà per il luogo magico dov’è ubicato il Rifugio, un posto dove il tempo si è fermato, senza auto, collegati al resto del mondo tramite una funivia (con i suoi orari e le sue corse), un paese che regala tanto solo a chi sa amarlo ed apprezzarlo.

carlo chamoisCarlo Turino è uno dei pochi gestori che, tuttora, resiste nonostante il periodo un po’ difficile, e permette ancora agli amanti di Chamois, di avere un posto dove poter alloggiare “la nostra filosofia non è cambiata in tutti questi anni. Noi ci definiamo “venditori di libertà” perché qui da noi gli ospiti sono liberi di non sentirsi “ospiti”. Ovvero, ognuno è libero di muoversi come meglio crede nei locali comuni: pranzo, cena, le camere sono disponibili a tutte le ore, rispettando però gli orari canonici per eccellenza. Ma per una spaghettata di mezzanotte non si dice mai di no!“.

“Abbiamo lanciato un’iniziativa che ha avuto parecchio successo” ci racconta Francesca, la figlia di Carlo che insieme al padre gestisce il Bellevue “abbiamo promosso il pacchetto #8nottispezzabili, ovvero acquisti un pacchetto di 8 giorni e vieni quando vuoi (disponibilità camere permettendo)”.

Il Bellevue offre tutto: pernottamento, mezza-pensione, pensione-completa, solo pranzo o solo cena… Carlo e Francesca sono aperti 365 giorni su 365 e, con questa filosofia di gestione, chamois-sweet2naturalmente fanno parte di sweetmoutains.it, una rete che nasce per unire e promuovere in Italia e all’estero le strutture delle Alpi del Nordovest che sposano la filosofia del turismo dolce, leggero e sostenibile.

E ancora su Tripadvisor si legge:

“Un paradiso lontano da tutto” Non pensate di alloggiare in un hotel. Una casa, una famiglia, ecco che cosa è il rifugio Bellevue! L’ubicazione è fantastica, isolata dal resto del mondo ma a due passi dagli impianti. La struttura è vecchiotta ma tutto funziona alla perfezione. Il padrone di casa è meraviglioso e cucina benissimo!

“Non vediamo l’ora di tornare” La sobrietà e l’intimità di questo rifugio fanno da cornice alla bellezza ancora quasi incontaminata del paesaggio, con il Cervino che svetta sullo sfondo. L’accoglienza del personale, ed in particolare di Carlo, contribuiscono al piacere del soggiorno! Noi ci siamo già tornati e non vediamo l’ora di replicare presto.

“Un posto incantevole!” Un posto incantevole, un hotel formato-famiglia, gestito da padre e figlia. Cortesia, accoglienza, disponibilità straordinarie. Panorama da fiaba, cucina tipicamente montanara, ambiente senza fronzoli che spinge a fare amicizia. I bambini non pagano, si può tenere la camera anche al pomeriggio, prezzi più che abbordabili. Assolutamente da tornare.

“bellissima località, gestore incredibile” Chamois si racconta da solo. Una località senza mezzi di trasporto dove ci si arriva solo con la funivia. Bellissime camminate e opportunità di comprare un buon formaggio agli alpeggi.
La Casa Rifugio è semplice ed è un punto d’appoggio per mangiare e dormire. Il gestore è un personaggio, bisogna passare qualche sera in hotel per apprezzare le sue qualità, tra le quali cultura, ironia ed arguzia.
Pranzo e cena sempre ottimi, massima disponibilità e prezzi convenienti. Non fermatevi all’aspetto esteriore, ma riconoscete i valori di un luogo e di una persona che di solito non si trovano più.

Quello che Carlo ha insegnato a tutti noi è che non bisogna mai mollare… nonostante  tutte le “sfighe” (scusate il francesismo ma lui direbbe proprio così) e un ictus a febbraio 2015 lui, catanese doc, è ancora sui monti valdostani a gestire un ex albergo, ex ostello ora casa rifugio che molti hanno conosciuto e che non dimenticheranno mai. Un consiglio: fate una qualsiasi domanda a Carlo e lui vi saprà dare la soluzione giusta, condita da pensieri e una filosofia tutta sua, sarà la verità che rappresenta la nostra voce interna e che nessuno vuole più ascoltare.

chamois family

In basso a dx Carlo e Francesca nel lontano 1992 insieme a un gruppo di amici.

Casa Rifugio Bellevue di Chamois – Fraz. Corgnolaz 135 – Chamois – tel. 0166 47133 -bellevue.chamois@gmail.com