Kazakistan: porte aperte all’agroalimentare

Secondo quanto anticipato dalle Autorità Khazake, infatti, sarà di nuovo possibile inserire nelle liste per l’esportazione in questo Paese gli stabilimenti delle imprese agroalimentari interessate.

Per le imprese italiane è dunque possibile inviare fin da subito le domande di nuova abilitazione all’export – specificamente verso il Khazakhistan – all’Ufficio IX (esportazione degli alimenti –  Direttore Dr. Pietro Noé) della Direzione generale della sicurezza degli alimenti e della nutrizione del Ministero della Salute, seguendo le procedure già previste per la Custom Union.

Rimane ferma la necessità che gli stabilimenti già abilitati o che saranno abilitati dovranno comunque applicare le procedure di autocontrollo in conformità a quanto richiesto dalla Custom Union.

Per quanto concerne le certificazioni rimangono vigenti quelle già previste per la Custom Union laddove non siano ancora disponibili  i modelli recentemente concordati dalla UE con l’Unione Euroasiatica reperibili sul sistema informatico TRACES – Trade Control and Expert System.

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