Regione Piemonte: “Acquista bene, conserva meglio”

E’ stato presentato a Torino durante il “Festival del Giornalismo Alimentare” il progetto voluto dalla Regione Piemonte per aiutare i cittadini ad acquistare bene e a consumare meglio gli alimenti. L’avvio del progetto è stato suggellato da un’intesa, sottoscritta il 29 novembre scorso dall’Assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta con i rappresentanti di 11 tra le principali organizzazioni regionali dei produttori, degli esercenti e dei consumatori della filiera agro-alimentare: Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, CNA, Movimento consumatori Torino, ADOC Piemonte, Adiconsum, Federcosumatori, Codacons, ACU, ACP.

Gli obiettivi sono, in sostanza, sensibilizzare il negoziante alla conoscenza degli alimenti e alle buone pratiche igieniche in modo da poter diventare un riferimento per il consumatore al momento dell’acquisto e fornire al consumatore consigli pratici sul corretto acquisto, conservazione, preparazione, cottura e consumo domestico degli alimenti. Ed ancora, valorizzare l’impegno dell’esercente e del sistema dei controlli pubblici nell’assicurare la salubrità e la qualità degli alimenti, stimolare l’interesse nei confronti delle produzioni alimentari locali e valorizzare la rete delle imprese presenti sul territorio.

Come sottolineato da Gianfranco Corgiat, responsabile del settore Prevenzione dell’Assessorato regionale alla Sanità, gli operatori che aderiscono all’iniziativa devono frequentare un breve corso di “formazione al ruolo” e sottoscrivere una specifica adesione per poter caratterizzare il punto vendita con materiali promozionali che richiamano l’iniziativa “Acquista bene, conserva meglio”.

I numeri

  • tra le persone adulte (18-69 anni) in Piemonte più di 1 persona su 3 è in eccesso ponderale, il 27% delle persone è in sovrappeso e l’8% è obeso
  • oltre la metà delle cause di morte ed il 60% della spesa sanitaria sono attribuibili a 7 fattori di rischio modificabili con un corretto stile di vita: ipertensione, fumo di tabacco, elevato consumo di alcol, ipercolesterolemia, sovrappeso e obesità, scarso consumo di frutta e verdura, scarsa attività fisica
  • soltanto l’11% della popolazione regionale consuma frutta e verdura in misura adeguata
  • sebbene gli episodi di malattia alimentare segnalati mediamente in Piemonte negli ultimi anni non siano molto elevati (tra 50 e 100 casi/anno), il numero complessivo dei malati si aggira mediamente tra i 200 e i 600 all’anno e nella maggior parte dei casi gli episodi di malattia alimentare si verificano presso le abitazioni private (59%). Tra gli alimenti sospetti nello sviluppo dei focolai di tossinfezione prevalgono le preparazioni a base di carne (13%) e i prodotti della pesca (13%)
  • le imprese alimentari registrate nel 2016 in Piemonte sono 76.225
    • 14.941 svolgono attività di “produzione e confezionamento con vendita dettaglio”
    • 17.341 sono registrate come “distribuzione al dettaglio”
    • 4.428 sono registrate come “gastronomie”
    • 3.647 come macellerie
    • 1.591 come pescherie