Le 3 macro tendenze del Retail da tener d’occhio by Luca Tonghini

Intervento Pulse di Luca Tonghini CMO at Tailoradio Srl

Dal recente studio Epson, una panoramica sulle nuove prospettive, ad alto contenuto tecnologico, elaborate a partire dalle aspettative degli esperti di settore, ma anche dai dipendenti dei negozi!

Un’analisi che ha coinvolto i protagonisti del Retail in Francia, Germania, Italia, Regno Unito e Spagna, raccogliendo feedback sia da chi imposta le strategie di domani, sia da chi ogni giorno lavora al servizio dei clienti. I temi caldi sono tutti suggestivi, con un’anima profondamente innovativa, tanto da sembrare ancora poco attuali. Nulla di più sbagliato!

Lasciamo parlare i dati: il 69% degli intervistati (che sale al 77% sul campione italiano) crede sia importante permettere al consumatore di simulare l’ambiente di utilizzo di un determinato prodotto. Senza dimenticare che la realtà aumentata arricchirà l’esperienza dei clienti, portando divertimento e possibilità di condivisione per rinforzare la community attiva intorno al brand.

Come portare a compimento questo processo di arricchimento e personalizzazione della shopping experience? Attraverso avanzati sistemi di riconoscimento automatico per adattare la comunicazione sul singolo utente e rendere la sua esperienza coinvolgente e semplice al tempo stesso.

Altro elemento emerso, raccogliendo le risposte degli esperti, è la necessità di riportare gli utenti a visitare i negozi, superando le criticità nel raggiungimento degli store. Una risposta in questo senso viene dalle driveless car: una soluzione che ridurrebbe notevolmente il traffico nelle principali aree commerciali.

E una volta raggiunto il punto vendita? Le aspettative sul servizio si spostano tutte verso un nuovo ruolo degli addetti vendita, sempre meno legati alle transazioni e sempre più considerati come punto di riferimento per informazioni, suggerimenti e curiosità.

Il 74% degli intervistati ha la necessità di fornire ai clienti una vera consulenza, per guadagnarsi la fiducia dell’utente e rinforzare il legame tra brand e consumatore.