Arriva il progetto di database integrato sulla salute degli animali di allevamento: Zootecnia Italiana 4.0

Tratto da greatitalianfoodtrade.it di Dario Dongo

Zootecnia italiana 4.0, vale a dire ‘zootecnia informatizzata per allevare in salute, dal Modello 4 alla ricetta elettronica. Una cartella clinica europea?‘ Gli Stati generali di allevamento e sanità animale si incontrano il 26 maggio 2017 a Padova. Per tracciare le linee di un progetto-pilota che potrà distinguere ancor meglio la filiera Made in Italy nel panorama europeo.

Ne parliamo con Fabrizio De Stefani, Direttore del Servizio veterinario d’igiene degli alimenti alla Azienda ULSS n. 7 Veneto – Pedemontana, moderatore del convegno.

L’occasione ci viene offerta dalla imminente introduzione del nuovo Modello IV informatizzato‘, spiega Fabrizio De Stefani. ‘Il documento che in Italia accompagna gli animali nei loro spostamenti da un allevamento all’altro o verso il macello. Il ‘foglio rosa’, nella sua versione originale, ove l’allevatore riportava gli estremi anagrafici dell’allevamento e degli animali. Compresi i trattamenti immunizzanti o farmacologici somministrati negli ultimi tre mesi. Oltre ai dati di mezzo di trasporto e autista che prende in carico gli animali. E in caso di presenza sul territorio di origine di malattie infettive, anche l’attestazione dello stato sanitario degli animali da parte del servizio veterinario della ASL‘.

A partire da settembre 2017 – secondo quanto previsto da un decreto del 2016 – il ‘foglio rosa’ dovrà cedere il posto alla versione digitale. Che nella fase di invio degli animali al macello, dovrà riportare altresì le informazioni sulla catena alimentare, c.d. ICA.
‘Le informazioni sulla catena alimentare’, prosegue De Stefani, ‘rilevano a entrambi i fini della sicurezza alimentare e del benessere animale‘.

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