Banco Fresco per gli italiani – Grand Frais per i francesi. Ora lo trovi anche a Beinasco

Come 25 anni fa Forward era presente all’apertura del primo discount LIDL ad Arzignano, oggi Future Mark non poteva non essere a Beinasco a testimoniare l’apertura di un nuovo format del Freschissimo chiamato “Banco Fresco”, traduzione dell’originale “Grand Frais”.

Alcune considerazioni fornite dagli sponsor dell’evento “Osservatorio Freschissimi 2017“, Forward e Future Mark.

La prima cosa che viene da domandarsi è perché cambiare nome?

In seconda analisi: il format francese è di gran lunga differente da quello di Beinasco. Notiamo fin da subito l’assenza di alcune merceologie presenti in altri punti vendita Grand Frais su territorio francese.

E ora le nostre impressioni:

  • punti di vendita, per il mercato italiano, sicuramente innovativo nell’assortimento. Domina su tutti l’ortofrutta

  • servizio al primo posto: molti commessi

  • prezzi: medio alti celati da un ottimo layout

  • neo: no pescheria servita

  • pane: il comparto è affidato a un altro operatore

  • vino: assortimento poco incisivo

  • pochi cestini da traino e molti carrelli

  • ambiente sufficientemente accogliente visto i 1.000 mq dell’area di vendita

Rispetto al punto di vendita francese alcune categorie assenti come: aperitivo, caramello e poco grocery.

Consideriamo che i concorrenti sono a pochi metri dal punto vendita e i nomi sono importanti: Ipercoop, Esselunga, Carrefour e il nuovo Bennet con Mondo Juve.

Ultima considerazione: si ha più l’impressione di essere al supermercato che non al mercato “quel dommage!!!”.

E per finire, anche le bag offrono due immagini molto differenti tra di loro e veicolano un concetto di freschezza altamente differente. Nel caso francese colori e bag gioiosa mentre quella italiana sembra più istituzionale e un po’ più sottotono.

Le prossime valutazioni direttamente all’ Osservatorio Freschissimi 2017 a Bologna.